Civil 7

Italia, Belgio, Canada, Francia, Germania, Giappone, Regno Unito, Stati Uniti, Paesi Bassi, Cambogia, Malawi, Giordania, Camerun: queste le nazionalità dei circa 60 rappresentanti della società civile internazionale che il 20 e 21 aprile si sono dati appuntamento alla Farnesina per consegnare al Sottosegretario Benedetto Della Vedova, in rappresentanza del Presidente del Consiglio Paolo Gentiloni, le richieste politiche da portare all’attenzione dei Leader del G7 a Taormina.

L’evento, anche chiamato “G7 della società civile”, era previsto nel calendario ufficiale dell’agenda della Presidenza italiana poiché si inserisce in un percorso di dialogo tra i governi del G7 e la società civile che si è consolidato negli ultimi anni. La partecipazione delle organizzazioni è stata promossa da GCAP Italia e dalla CSO G7 Global Task Force, che aveva già avuto modo di incontrarsi lo scorso gennaio a Roma per definire le richieste di policy condivise per influenzare l’agenda del Summit di Taormina.

Durante la due giorni, è stato ribadito più volte dai rappresentanti del Governo il ruolo fondamentale della società civile nel processo di negoziazione e di consolidamento dei temi del G7. Un riconoscimento importante, che – secondo i portavoce di GCAP Italia Stefania Burbo e Massimo Pallottino – deve essere seguito da iniziative a sostegno delle raccomandazioni della società civile: “Abbiamo urgente bisogno di politiche concrete per rispondere in maniera efficace e adeguata alle sfide poste dai conflitti, dal cambiamento climatico, dalla mobilità umana e dalla migrazione”.

Le organizzazioni della società civile hanno ribadito la necessità di proseguire nell’implementazione dell’Agenda 2030 per lo sviluppo sostenibile e degli Accordi di Parigi sul clima: “Alla luce delle transizioni politiche in atto in Francia, Regno Unito e Germania riconosciamo che il contesto è difficile, ma non accettiamo che il processo si blocchi. Al Presidente del Consiglio italiano chiediamo di guidare gli altri Leader del G7 nel portare avanti gli impegni presi nei Vertici precedenti” hanno detto i portavoce di GCAP Italia.

G7 Leaders should work together, with Italy, to meet their shared responsibility for addressing both the long term and the most immediate challenges.

Il Civil 7 si è concluso con la redazione di un documento congiunto che riassume le raccomandazioni della società civile sui temi prioritari già approfonditi e analizzati nel paper di posizionamento Stop gambling wih our future sui seguenti temi: sicurezza alimentare e nutrizione, mobilità umana e migrazione, clima e ambiente, aiuto pubblico allo sviluppo, giustizia fiscale, educazione, salute, parità di genere.

“Il riconoscimento inequivocabile della parità di genere così come della necessità di aumentare gli investimenti sulla sicurezza alimentare, la nutrizione e l’agricoltura sostenibile in Africa possono essere due segnali importanti rivolti a tutta la comunità internazionale dalla Presidenza italiana. Chiediamo inoltre che la mobilità umana sia gestita nel rispetto dei diritti fondamentali e diventi un’opportunità di crescita sociale ed economica” hanno dichiarato i portavoce di GCAP Italia.


Il Civil 7 raccontato su Twitter
(Storify by Veronica Boggino)