Credits: John Ferguson, Oxfam

Dal 1 gennaio al 31 dicembre 2017 l’Italia ricopre la Presidenza di turno del G7, il cui Vertice si terrà a Taormina il 26 e 27 maggio. Coerente con la sua missione di contrastare i meccanismi che generano povertà e disuguaglianza nel mondo, promuovendo l’adozione di politiche di sviluppo sostenibile nel rispetto dei diritti umani, la Coalizione Italiana contro la Povertà si sta organizzando per condividere le sue richieste politiche con le istituzioni e per sensibilizzare e mobilitare l’opinione pubblica in vista del Summit. Il primo passo è stato quello di elaborare un documento di posizionamento comune dal titolo Stop gambling with our future!, che riflette la visione della Coalizione sui temi dello sviluppo sostenibile e 8 schede tematiche che includono raccomandazioni specifiche sui singoli temi di interesse: clima e energia, migrazioni, sicurezza alimentare e agricoltura, questioni di genere, salute globale, educazione, commercio, giustizia fiscale (leggi qui i focus sui singoli temi).

GCAP chiede ai leader del G7 di non giocare d’azzardo con il futuro del pianeta: l’umanità è colpita sempre più spesso da lunghe e dolorose crisi sociali e ambientali, ma le soluzioni politiche adottate sono state fino ad oggi insufficienti e inefficaci. Serve quindi maggiore coraggio e determinazione.

Non c’è più tempo: ingiustizie e disuaglianze si stanno polarizzando, i conflitti visibili e invisibili sono in aumento. Il futuro delle generazioni future è seriamente in pericolo, in particolare quello di chi vive sotto la soglia di povertà. Ma coloro che necessitano di un cambiamento urgente sono gli stessi che hanno meno occasioni e risorse per far sentire la propria voce: per questo i leader dei Paesi più ricchi e potenti al mondo hanno la responsabilità di interpretare il bisogno di transizione verso condizioni di vita più giuste e umane.

Gli Obiettivi di sviluppo sostenibile (SDGs) rappresentano un punto di partenza, ma devono essere tradotti in iniziative concreto dentro, fuori e tra i confini nazionali. Allo stesso modo, i leader del G7 devono agire nel rispetto dei diritti umani e della dignità di ogni donna e uomo. Alla luce di ciò, è inaccettabile la debolezza della politica internazionale di fronte a certe pericolose derive come la rinascita dei nazionalismi, la costruzione di muri e il rafforzamento delle frontiere, le politiche che escludono e discriminano le persone vulnerabili. Si tratta di soluzioni di breve termine per affrontare fenomeni complessi che andrebbero gestiti con profonda attenzione e rispetto, considerando gli individui i veri protagonisti del cambiamento.

Per costruire una società più inclusiva e dignitosa bisogna creare gli spazi per la partecipazione e il dialogo. Le organizzazioni della società civile sono un interlocutore fondamentale in questo processo. E chiedono con forza di essere coinvolte.

Leggi il documento di posizionamento di GCAP Stop gambling with our future!


Credits: John Ferguson, Oxfam

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