14/03/2017

Salute globale

400 milioni di persone non ricevono le cure sanitarie di base di cui avrebbero bisogno. Assicurare condizioni di vita sane e promuovere il benessere per tutti e per tutte in ogni età, come dichiarato nell’Agenda 2030 (obiettivo n° 3), è la chiave per rendere effettivo il diritto e l’accesso universale alla salute. È necessario che i governi investano risorse per rafforzare i sistemi sanitari, tenendo in considerazione i bisogni di donne e ragazze e promuovendo politiche per contrastare tutte le forme di discriminazione a cui sono soggette le persone più vulnerabili.

Sistemi sanitari resilienti e gratuiti devono essere accessibili a tutti e a tutte. Il caso di Ebola ha dimostrato che le epidemie dilagano soprattutto laddove i sistemi sanitari sono fragili. Sono quindi necessari investimenti di lungo periodo per garantire la disponibilità di farmaci a chiunque e ovunque, sviluppare sistemi informativi sanitari affidabili e completi, costruire infrastrutture appropriate, prevedere finanziamenti pubblici al sistema sanitario pubblico in grado di fornire servizi equi e di qualità, formare e assumere un adeguato numero di operatori e operatrici anche a livello di comunità.

Alla luce di queste considerazioni, la Coalizione Italiana contro la Povertà chiede ai Paesi del G7 di:

  • Sostenere lo sforzo globale volto a sviluppare sistemi sanitari resilienti e a rafforzare il ruolo delle comunità nell’erogazione dei servizi sanitari, per assicurare cure di base a tutte le persone, incluse quelle più vulnerabili.
  • Promuovere la ricerca e lo sviluppo di nuovi farmaci, vaccini e tecniche diagnostiche. Innalzare il livello di trasparenza nella ricerca farmaceutica e regolamentare il prezzo dei farmaci.
  • Impegnarsi a porre fine alle epidemie di Hiv/Aids, tubercolosi e malaria entro il 2030 garantendo l’accesso universale ai servizi di prevenzione, cura e sostegno, con un’attenzione particolare ai bisogni delle donne, dei giovani e delle persone più vulnerabili e incrementando i fondi per la lotta contro le epidemie attraverso il pieno sostegno al Fondo Globale.
  • Mobilitare risorse e sostenere governi e altri attori chiave, affinché si impegnino a rafforzare la Global Strategy for Women’s, Children’s and Adolescents’ Health (2016-2030) dell’OMS.
  • Garantire a giovani e adolescenti di ambo i sessi l’accesso a servizi per la salute sessuale e riproduttiva adeguati e accessibili e all’informazione/educazione sessuale, per eliminare le conseguenze sociali negative degli stereotipi di genere.
  • Prevenire e combattere ogni forma di violenza contro le donne e le bambine.
  • Promuovere e proteggere la salute fisica e mentale dei/lle migranti durante il viaggio e sostenere la loro integrazione nei paesi di arrivo, tramite un equo e totale accesso al sistema sanitario, indipendentemente dallo status legale di arrivo e di permanenza.
  • Assicurare che le iniziative di sicurezza alimentare e di sostegno allo sviluppo agricolo includano un focus sui risultati in termine di nutrizione. È fondamentale che si rispetti la leadership dei paesi poveri nelle iniziative promosse, utilizzando standard globali sviluppati dal movimenti SUN in tutte le fasi della progettazione.

Photo credits: Jim Holmes, AusAID