Credits: John Ferguson, Oxfam

Il 26 e 27 maggio ci sarà il prossimo Vertice G7. GCAP chiede ai leader dei Paesi più ricchi al mondo di non giocare d’azzardo con il futuro del pianeta e di attivare la transizione verso uno sviluppo più giusto e umano.

Andiamoli a conoscere: Stefania Burbo dell’Osservatorio Ai.D.S. e Massimo Pallottino di Caritas Italiana. Le loro dichiarazioni sulla Coalizione in vista del G7.

Si è svolto lo scorso 25 e 26 gennaio il CSO G7 Global Taskforce Strategy meeting, l’incontro tra i membri delle ONG nazionali e internazionali parte del network GCAP in vista del Vertice di Taormina.

Le disuguaglianze tra ricchi e poveri sono sempre più profonde: GCAP chiede ai Paesi del G7 iniziative concrete per ridurre la povertà, costruire una comunità globale di pace e preservare il pianeta.

Se gestiti bene, i flussi migratori creano occasioni di sviluppo e benessere nei paesi di provenienza così come nostri paesi di destinazione, perché moltiplicano la conoscenza e le risorse economiche e sociali.

La fame è il risultato dell’ingiustizia ed è una violazione del diritto al cibo, un diritto umano internazionalmente riconosciuto: per questo è necessario un cambio di paradigma a supporto della sovranità alimentare.

Per contrastare il cambiamento climatico, i Paesi del G7 devono accelerare la transizione verso un’economia a carbonio zero fondata su energie rinnovabili, efficienza energetica, uso sostenibile delle risorse naturali.

400 milioni di persone non ricevono le cure sanitarie di base. Assicurare condizioni di vita sane e promuovere il benessere per tutte e tutti è la chiave per rendere effettivo il diritto e l’accesso universale alla salute.

Credits: Jeremy Miler, AusAID Flickr

Donne e bambine compongono oltre la metà della popolazione mondiale: bisogna eliminare le disparità di genere e garantire il rispetto dei loro diritti, considerandole agenti di cambiamento e sviluppo sostenibile.