Così come Gcap Italia ha appena divulgato il suo rapporto sulla coerenza delle politiche riguardo il diritto al cibo, così a livello europeo è stato lanciato il rapporto “Chi paga il conto?” che presenta il problema della coerenza delle politiche su diverse questioni, da quelle sociali a quelle ambientali. Le politiche europee infatti hanno delle conseguenze negative per i paesi terzi che rendono più difficile conseguire gli obiettivi dello sviluppo sostenibile (SDGs).

Infatti, quattro anni dopo l’adozione dell’Agenda 2030, il mondo è ancora fuori strada per raggiungere gli SDGs. La maggior parte dei governi non è riuscita a tradurre la visione trasformativa dell’Agenda in vere e proprie politiche coerenti. Lo stato dell’arte in Europa non è molto migliore. In media, l’UE ha una delle peggiori impronte ambientali pro capite al mondo, con i nostri stili di vita insostenibili basati sullo sfruttamento delle risorse e del lavoro in altre parti del mondo. L’economia del futuro deve tenere conto dell’impatto ambientale e sociale al di là dei nostri confini, piuttosto che vivere nell’illusione di un’Europa a basse emissioni di carbonio, efficiente sotto il profilo delle risorse, che esporta la produzione ad alta intensità di risorse in altre parti del mondo.  L’Europa non è un’isola felice nel mondo. Molte volte le sue virtù sociali ed ambientali (sempre più messe in questione) sono sostenute scaricando i costi su altri paesi.

Il rapporto è molto ricco: si discutono la politica agricola comune, quella della pesca, la politica commerciale e gli effetti dell’accaparramento di risorse, i problemi finanziari e fiscali, la politica militare e quella sui flussi migratori, la politica climatica e sulle risorse, l’esportazione dei rifiuti e dell’inquinamento.

La coerenza delle politiche per lo sviluppo sostenibile richiede di essere pienamente consapevoli delle esternalità e degli effetti delle nostre politiche europee sui paesi terzi, africani, latinoamericani, asiatici, e che riguardano soprattutto i modelli di produzione e di consumo. La sostenibilità in Europa dipende da quella del pianeta, non è vivendo alle spalle di altri popoli che si risolvono i problemi, anzi, si peggiorano. Per questo è essenziale perseguire la coerenza delle politiche.

Il rapporto “Chi paga il conto?” indica alcuni importanti settori politici in cui vi è un’urgente necessità di cambiamento, perché gli effetti esterni delle politiche europee non sono sufficientemente presi in considerazione.

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